A volte lo shopping crea danni inimmaginabili. Qui puoi scoprire quali.

Qualche mese fa un’amica mi ha consigliato un documentario prodotto da Netflix dedicato al Fast Fashion.  Pensavo di essere abbastanza informata sull’argomento ma ero comunque interessata ad ottenere maggiori informazioni su un tema così importante. Mai avrei pensato che un documentario potesse sconvolgermi in questo modo. Un pugno nello stomaco. Diretto e senza preavviso.

Questo progetto è stato fortemente voluto da Livia Firth, da anni impegnata nel valorizzare il lato ecologico della moda, e realizzato dal regista Andrew Morgan che ne ha fatto un capolavoro.

img_3878-1THE TRUE COST. Questo i titolo del documentario che mi ha tenuta lontana da Zara, Mango, H&M e tutti gli altri per settimane. Come? con un concetto molto semplice: noi siamo tutti convinti che pagando 5€ una T-Shirt non ci stiamo facendo fregare perchè quello è il suo valore. Pensiamo tutti, tanto per cambiare, di essere più furbi del sistema; sfruttarlo a nostro piacimento ma soprattutto non crear danno a nessuno. A volte ci capita di pensare, molto fugacemente, di contribuire anche a far girare l’economia comprando un golf in più del necessario.”tanto per quel che costa” . ECCO, qui si parla di quel piccolo costo che piccolo non è affatto.

Il documentario ci invita a riflettere su chi paga realmente il costo dei nostri vestiti, soprattutto adesso dove la tendenza del fast fashion da parte delle aziende e dei marchi globali è cresciuta. E di conseguenza anche il nostro modo di fare acquisti è cambiato. Non vi siete accorti di quante scarpe, borse, o vestiti avete in più nel vostro armadio rispetto a 15 anni fa? e sì che prima non giravamo certo in mutande…..

L’obiettivo dunque è proprio quello di raccontare come si è arrivati allo scenario attuale e come si può creare un futuro migliore, più etico e più sostenibile per la moda. Siamo in un mondo di lavoratori sfruttati e senza diritti: ecco di cosa è fatto per la maggior parte il mondo del fashion e il film è pronto a darne dimostrazione. (vd. il Trailer)

Ma in tutto ciò esistono soluzioni alternative; persone e aziende che cercano in quei luoghi la possibilità di trasformare il settore della moda secondo standard di sostenibilità ambientale e trattamento equo dei lavoratori fondando una serie di marchi “equo solidali” e linee “conscius”. Forse è un piccolo modo per le aziende di mettersi la coscienza a posto, lo sappiamo, ma è anche un primo passo per educare noi stessi a scegliere con maggior consapevolezza per prenderci cura anche noi, senza estremismi, del nostro pianeta.

Perchè quella T-Shirt da 5€ ti serve davvero????

Noi di For Friends Only, ovviamente, teniamo molto alla valorizzazione dell’unicità, della lentezza dei processi e della consapevolezza del giusto rapporto qualità/prezzo. Perchè questi sono i fondamenti per apprezzare piccoli brand artigianali e di nicchia come quelli che amiamo noi.

Questo documentario lo trovate integrale anche su Youtube….guardatelo!

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